Visualizzazione post con etichetta Vietnam. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vietnam. Mostra tutti i post

mercoledì 23 febbraio 2011

iHarper - n°33

Degli sconosciuti apprezzo la discrezione.

Il mio nuovo hobby è inciampare. Ma lo faccio con metodo e chirurgica applicazione, ogni 2.874 passi. Non uno di più, né uno di meno. Ho provato a inciampare ogni 2.873 passi, ma non è la stessa cosa. Lo fa sembrare un hobby stupido.

Sono cosparso di cerotti colorati dell'Ikea. Sembro uno che ha fatto il Vietnam a Disneyland.

Negli Anni 80 ho perso tutti i miei soldi in una folle attività commerciale. Noleggiavo pizze.

Questo è il mio periodo preferito dell'anno. Dalle 14.26 alle 14.27.

Mi piace l'Inghilterra. La città più bella che ho visitato è York. La chiamano la "Vecchia Mela".

Nella vita non esistono coincidenze. Ma è un caso che tu me l'abbia chiesto.

Van Harper Classic: iHarper - n°33

sabato 25 dicembre 2010

iHarper - n°30

Ultimamente Milano sembra Las Vegas senza gioco d’azzardo e intricati casi risolti brillantemente dalla scientifica. Detesto vivere in CSI: Miami.

Sono un juke box di paranoie. Quando mi lancio con il paracadute mi chiedo sempre: e se dovesse precipitare l’aereo?

Non rimpiango la mia infanzia. Tutto ciò che ricordo è solo un pessimo panorama.

Gli anni 70 sono stati molto difficili per me. Ho fatto il Vietnam in Brasile.

Van Harper Classic: Qualcosa che finisce per Van Harper

giovedì 14 maggio 2009

Van Harper facts - n°11

Con il ritiro delle truppe americane dal Vietnam s’infranse il sogno segreto di Richard Nixon: aprire Disneyland Saigon.

Mixando la sigla di "Happy Days" con "Losing my religion" dei R.E.M. si ottiene Jean-Paul Sartre.

mercoledì 1 aprile 2009

I film che non vedrete mai - n°1

Adoro andare al cinema. Ma ho paura del buio.

In una Rio de Janeiro devastata dalla guerra, l’unica speranza di sopravvivenza è un ballerino di samba dal discutibile talento e dal precario equilibrio. Tutti dovranno presto farsene una ragione.


In un Vietnam devastato dal carnevale, Gerard Estevez risale il fiume Nung chiedendosi se lo Sheen insieme a lui sia quello di "Apocalypse Now" o quello di "Hot Shots!".