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mercoledì 25 agosto 2010
Dr. Van Harper's Wonder Emporium
Continua la campagna "Save a Van Harper", votate qui. Grazie al vostro voto renderete possibile la realizzazione dell'ambizioso progetto "Dr. Van Harper: il film", la storia tormentata e appassionante di un uomo bisognoso di attenzioni che parte per Hollywood alla disperata ricerca di celerità. Avete capito bene, il Dr. Van Harper tra "fama" e "velocità" sceglierebbe la seconda.
giovedì 5 agosto 2010
iHarper - n°22
Non ho mai avuto grandi aspirazioni. Da piccolo volevo essere un astronauta con le vertigini.
Quando esco di casa non mi piace essere riconosciuto, così uso sempre un travestimento. Questo.
Van Harper Classic: Van Harper facts – n°35
Quando esco di casa non mi piace essere riconosciuto, così uso sempre un travestimento. Questo.
Van Harper Classic: Van Harper facts – n°35
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martedì 6 luglio 2010
Harper Pressure
Caro Dr. Van Harper, le piace essere famoso?
Veramente no, detesto firmare autografi, mettermi in posa per le foto o cose del genere. Il mio concetto di foto ricordo? Un autovelox.
Caro Dr. Van Harper, che lavoro sognava di fare da piccolo?
Un giorno volevo essere un cowboy, un altro un indiano, un altro ancora un motociclista. Non riuscivo a decidermi. Così quando me lo chiedevano rispondevo: "Il Village People".
Van Harper Classic: Van Harper facts – n°31
Veramente no, detesto firmare autografi, mettermi in posa per le foto o cose del genere. Il mio concetto di foto ricordo? Un autovelox.
Caro Dr. Van Harper, che lavoro sognava di fare da piccolo?
Un giorno volevo essere un cowboy, un altro un indiano, un altro ancora un motociclista. Non riuscivo a decidermi. Così quando me lo chiedevano rispondevo: "Il Village People".
Van Harper Classic: Van Harper facts – n°31
giovedì 31 dicembre 2009
Your Van Harper of Van Harpers
Caro Dr. Van Harper, qual era il suo sogno da giovane?
Volevo fare l’attore, così mi trasferii a Los Angeles per un po’, ma non lavoravo mai. Avete presente "Tootsie", il film dove Dustin Hoffman si traveste da donna pur di lavorare? Ecco, io l’avrò visto al cinema almeno 100 volte in un mese. Non lavoravo mai.
Caro Dr. Van Harper, ha qualche fobia?
Una, ma molto particolare. Ho paura dei claustrofobici.
Van Harper Classic: Van Harper Review - n°9
Volevo fare l’attore, così mi trasferii a Los Angeles per un po’, ma non lavoravo mai. Avete presente "Tootsie", il film dove Dustin Hoffman si traveste da donna pur di lavorare? Ecco, io l’avrò visto al cinema almeno 100 volte in un mese. Non lavoravo mai.
Caro Dr. Van Harper, ha qualche fobia?
Una, ma molto particolare. Ho paura dei claustrofobici.
Van Harper Classic: Van Harper Review - n°9
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mercoledì 16 settembre 2009
I film che non vedrete mai - n°17
Hank, un killer dalla pessima mira, ha finalmente un nuovo incarico. Ucciderà la persona sbagliata.
John è un famoso attore hollywoodiano che ha tutto dalla vita: donne, soldi, successo. Perderà ogni cosa dopo l’uscita del suo ultimo film. Questo.
Van Harper Classic: Van Harper facts - n°5
John è un famoso attore hollywoodiano che ha tutto dalla vita: donne, soldi, successo. Perderà ogni cosa dopo l’uscita del suo ultimo film. Questo.
Van Harper Classic: Van Harper facts - n°5
mercoledì 26 agosto 2009
Le 7 scuse più improbabili del Dr. Van Harper
Alle volte penso che la puntualità sia un concetto sopravvalutato. Almeno di 30 minuti.
- "Scusate il ritardo, sono appena evaso".
- "Scusate il ritardo, stavo firmando autografi".
- "Scusate il ritardo, stavo raccogliendo reggiseni dal pavimento della mia camera".
- "Scusate il ritardo, stavo aspettando Godot".
- "Scusate il ritardo. Sono Godot".
- "Scusate il ritardo, ero in Matrix".
- "Scusate il ritardo, ho parcheggiato la mia macchina del tempo nel futuro".
Van Harper Classic: Il terzo libro del Dr. Van Harper
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venerdì 24 aprile 2009
Ti ha mai baciato nessuno, Dr. Van Harper?
Caro Dr. Van Harper, qual è il peggior ristorante dov’è mai stato?
Un bistrot a Parigi. Il servizio era talmente scadente che come mancia ho lasciato una testa di cavallo.
Caro Dr. Van Harper, come posso diventare famoso in poco tempo?
Hai due alternative: partecipare ad un blando reality show o commettere un efferato omicidio. Mettere una bomba nella casa del Grande Fratello potrebbe essere un sano compromesso.
Un bistrot a Parigi. Il servizio era talmente scadente che come mancia ho lasciato una testa di cavallo.
Caro Dr. Van Harper, come posso diventare famoso in poco tempo?
Hai due alternative: partecipare ad un blando reality show o commettere un efferato omicidio. Mettere una bomba nella casa del Grande Fratello potrebbe essere un sano compromesso.
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mercoledì 25 marzo 2009
Sei un Tiramolla, Dr. Van Harper!
Caro Dr. Van Harper, che rapporto ha con la celebrità?
Deludente, però una volta sono stato Andy Warhol per quasi 15 minuti.
Caro Dr. Van Harper, lei dice sempre la cosa giusta nel momento giusto. Ma come fa?
Non dico mai niente che non entri su un gobbo.
Deludente, però una volta sono stato Andy Warhol per quasi 15 minuti.
Caro Dr. Van Harper, lei dice sempre la cosa giusta nel momento giusto. Ma come fa?
Non dico mai niente che non entri su un gobbo.
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lunedì 9 febbraio 2009
Il bracchetto è il Dr. Van Harper!
Caro Dr. Van Harper, secondo lei cosa ci vuole per sfondare nel rutilante mondo del cinema?
La "faccia da schiaffi". È la seconda cosa che mi disse Dean Martin appena atterrai a Los Angeles nel ’63. La prima fu: "Questo mondo non è affatto rutilante".
Caro Dr. Van Harper, arriverà mai l’Apocalisse?
Sicuramente, ma non di venerdì. Porta sfortuna.
La "faccia da schiaffi". È la seconda cosa che mi disse Dean Martin appena atterrai a Los Angeles nel ’63. La prima fu: "Questo mondo non è affatto rutilante".
Caro Dr. Van Harper, arriverà mai l’Apocalisse?
Sicuramente, ma non di venerdì. Porta sfortuna.
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sabato 7 febbraio 2009
C'era una volta, Dr. Van Harper!
Caro Dr. Van Harper, è stato un adolescente problematico?
Peggio, ero un "desperado". Mia madre cominciò a preoccuparsi fin da quando riportai a casa quel libro: "101 semplici modi per andare in carcere". Non era tanto il titolo ad impensierirla, quanto il fatto che al posto del prezzo ci fosse scritto "rubami".
Caro Dr. Van Harper, le capita mai d’incontrare qualche celebrità?
Continuamente. L’altro giorno per esempio ero a pranzo con Steven Spielberg che mi ha detto: "Cosa ci fa in casa mia?".
Peggio, ero un "desperado". Mia madre cominciò a preoccuparsi fin da quando riportai a casa quel libro: "101 semplici modi per andare in carcere". Non era tanto il titolo ad impensierirla, quanto il fatto che al posto del prezzo ci fosse scritto "rubami".
Caro Dr. Van Harper, le capita mai d’incontrare qualche celebrità?
Continuamente. L’altro giorno per esempio ero a pranzo con Steven Spielberg che mi ha detto: "Cosa ci fa in casa mia?".
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