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lunedì 6 settembre 2010

iHarper - n°27

L'ultima ragazza con cui sono uscito era una scrittrice. Aveva scritto un libro dal titolo "La mia amica paranoia". Un romanzo molto divertente, finchè non ho scoperto che era un'autobiografia.

Giocare con la Playstation mi destabilizza. Confondo sempre il tasto "sconfitta dignitosa" con il tasto "umiliazione".

Van Harper Classic: The Dr. Van Harper Appreciation Society

martedì 31 agosto 2010

iHarper - n°26

Ultimamente sono molto stressato, così penso solo a cose estremamente rilassanti. Tipo un modem a 56k.

Ho comprato quel libro per smettere di fumare. Funziona. Ma adesso non riesco più a smettere di leggere.

Van Harper Classic: Van Harper Review - n°31

lunedì 30 agosto 2010

Van Harper facts - n°76

Recentemente un'equipe di scienziati del MIT di Boston ha scoperto che l'ottimismo è direttamente proporzionale ai brindisi.

Ennesimo successo per la McDonald's, lanciato in tutto il mondo un nuovo sensazionale prodotto. L'antidoto.

Van Harper Classic: Van Harper facts - n°33

mercoledì 25 agosto 2010

Dr. Van Harper's Wonder Emporium

Continua la campagna "Save a Van Harper", votate qui. Grazie al vostro voto renderete possibile la realizzazione dell'ambizioso progetto "Dr. Van Harper: il film", la storia tormentata e appassionante di un uomo bisognoso di attenzioni che parte per Hollywood alla disperata ricerca di celerità. Avete capito bene, il Dr. Van Harper tra "fama" e "velocità" sceglierebbe la seconda.

lunedì 16 agosto 2010

Lezioni che ho imparato - n°8

  1. La scomparsa dei ghiacciai non è causata dall’aumento esponenziale degli Spritz.
  2. "Paella" non è la traduzione spagnola di "sangria".
  3. Se incontri per caso Messi, Iniesta, Xavi, Puyol, Piqué, Dani Alves, Villa e Guardiola, non è una coincidenza. È un’invasione di campo.
  4. A nessuna ragazza interessa qual è la tua posata preferita.

    Van Harper Classic: Dr. Van Harper della Mancia

giovedì 12 agosto 2010

iHarper - n°25

Sono molto selettivo con le ragazze. Chiamo solo quelle il cui numero di cellulare è un numero primo.

Mio zio smise di fare il mago il giorno in cui trovò nel suo cilindro un biglietto di addio.

Van Harper Classic:
I dialoghi improbabili del Dr. Van Harper – n°15

lunedì 9 agosto 2010

iHarper - n°24

Quando guidava la mia ultima ragazza aveva un problema con lo specchietto retrovisore. Lo considerava da nostalgici.

Sono molto competitivo. È difficile trovare qualcuno più competitivo di me e, in ogni caso, lo batterei.

Van Harper Classic:
Van Harper Review – n°32

domenica 8 agosto 2010

iHarper - n°23

L’asilo che frequentavo era molto duro. Una volta le suore mi chiusero per cinque ore in un ripostiglio buio, come premio.

Ho cambiato il mio vecchio medico per alcune divergenze. Io ero più per l’omeopatia, lui considerava il battito cardiaco un tic nervoso.

Van Harper Classic:
The Dr. Van Harper Appreciation Society

venerdì 6 agosto 2010

Van Harper facts - n°74

Una spogliarellista è morta sul lavoro poco prima di uscire da una torta. Si era nascosta nell’impasto.

Recentemente un’equipe di scienziati del MIT di Boston ha scoperto che il 100% delle iniziali sono lettere.

Van Harper Classic:
I film che non vedrete mai – n°25

giovedì 5 agosto 2010

iHarper - n°22

Non ho mai avuto grandi aspirazioni. Da piccolo volevo essere un astronauta con le vertigini.

Quando esco di casa non mi piace essere riconosciuto, così uso sempre un travestimento. Questo.

Van Harper Classic: Van Harper facts – n°35

giovedì 29 luglio 2010

Harper Starter

Caro Dr. Van Harper, cosa consiglia a un giovane che vuole intraprendere la sua strada?
Di eliminare la concorrenza minandone alla base la fiducia in sé stessa. Comunque bravo. Sei pieno d’iniziativa, per essere un fallito.

Caro Dr. Van Harper, si considera un tipo affascinante?
Quando vedono me le donne perdono il controllo. Sono l’equivalente ormonale dei saldi.

Van Harper Classic: Dr. Van Harper’s Flying Circus

mercoledì 28 luglio 2010

iHarper - n°21

Non sono un tipo molto fantasioso. Quando fisso una nuvola mi sembra sempre una macchia di Rorschach.

Mi chiedo spesso come si abbracciassero a casa Heimlich.

Van Harper Classic: A Portrait of Dr. Van Harper as a Young Man

domenica 25 luglio 2010

Van Harper facts - n°73

Inaugurata a Londra la pizzeria più grande del mondo. Dotata di 12 forni a legna distribuiti su 2000 metri quadri, è in grado di soddisfare contemporaneamente la domanda di 800 tossicodipendenti, se passate dal retro.

Recentemente un’equipe di scienziati del MIT di Boston ha scoperto che annuire a tempo in discoteca non è ballare.

Van Harper Classic:
La coscienza di Peter – n°15

venerdì 23 luglio 2010

Lezioni che ho imparato - n°7

  1. Mai firmare autografi su un blocchetto degli assegni.
  2. Limonare Rita Levi Montalcini non è come hai sempre immaginato.
  3. Se qualcuno arriva a casa tua per derubarti, chiedergli referenze potrebbe rivelarsi superfluo.
  4. "E invece era un tumore" non è un buon finale per una barzelletta.

    Van Harper Classic:
    Van Harper facts – n°32

giovedì 22 luglio 2010

Save a Harper

Caro Dr. Van Harper, cosa non si dovrebbe mai fare a un primo appuntamento con una ragazza?
Una volta andai a vedere un film con Halle Berry. Non fu una mossa brillante, Halle si annoiò moltissimo.

Caro Dr. Van Harper, è una persona ambiziosa?
Lo ero prima di diventare me.

Van Harper Classic: I’d better be Harpering

sabato 17 luglio 2010

Don't look back in Harper

Caro Dr. Van Harper, qual è l’incontro che non dimenticherà mai?
Una volta mi sono perso a Città del Vaticano. Giravo disorientato da ore stringendo in mano la mia cartina in scala 1:1 quando, inaspettatamente, incontro il Papa. Era esattamente come l’avevo sempre immaginato: tutto vestito di bianco, crocifisso al collo e il simbolino dell’Adidas ricamato d’oro sul petto. Stava facendo stretching prima di fare un’altra sessione di segni della croce. Lo guardo, guardo interrogativo la mia cartina, mi avvicino timidamente e alla fine gli chiedo: "Mi scusi, per la Cappella Sistina?".
Lui ricambiò il mio sguardo e mi sorrise, gentilmente, come solo le persone toccate da Dio e con un contratto a tempo indeterminato sanno fare. Non dimenticherò mai le sue parole: "Mi dispiace, non sono di queste parti".

Caro Dr. Van Harper, com’è il suo rapporto con le console?
Mi piace molto la Wii, mi ricorda quando facevo il mimo a Piazza Navona. Il mio pezzo forte era "Super Mario Kart".

Van Harper Classic: I film che non vedrete mai – n°20

mercoledì 14 luglio 2010

Lezioni che ho imparato - n°6

  1. Vantarsi della propria collezione di mine antiuomo esposta in giardino, potrebbe non essere appropriato al funerale del postino.
  2. Girare un video a luci rosse di 8 secondi potrebbe, in qualsiasi caso, rovinarti la reputazione.
  3. "Non pensavo che fosse reato in Danimarca" potrebbe non bastare in tribunale.
  4. Quando qualcuno ti chiede se sei un Dio, la risposta non è "anch’io adoro Ghostbusters".

    Van Harper Classic: I film che non vedrete mai – n°21

Lezioni che ho imparato - n°5

  1. Mai contare fino a dieci prima di disinnescare una bomba.
  2. Mai presentarsi a un colloquio di lavoro sgranocchiando batterie.
  3. Smettere di fumare ma non di bruciare è solo metà dell’opera.
  4. “Esci con me e lascia da parte le tue ambizioni” non è la formula del perfetto seduttore.

    Van Harper Classic: Van Harper Review – n°33

sabato 10 luglio 2010

Lezioni che ho imparato - n°4

  1. Collezionare soldi è reato, se non sono i tuoi.
  2. Il piano B viene sempre prima del piano A.
  3. "Lei è licenziato" non è il nuovo soprannome che ti ha dato il tuo capo.
  4. "Grazie ma ho già il mio di canguro" è la frase che potrebbe farti risparmiare un sacco di soldi in Australia.

    Van Harper Classic: Il coniglio claustrofobico e l’origine dell’Universo

martedì 6 luglio 2010

Harper Pressure

Caro Dr. Van Harper, le piace essere famoso?
Veramente no, detesto firmare autografi, mettermi in posa per le foto o cose del genere. Il mio concetto di foto ricordo? Un autovelox.

Caro Dr. Van Harper, che lavoro sognava di fare da piccolo?
Un giorno volevo essere un cowboy, un altro un indiano, un altro ancora un motociclista. Non riuscivo a decidermi. Così quando me lo chiedevano rispondevo: "Il Village People".

Van Harper Classic: Van Harper facts – n°31