Visualizzazione post con etichetta psicanalisi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta psicanalisi. Mostra tutti i post

lunedì 18 gennaio 2010

Il Van Harper della gravità

Caro Dr. Van Harper, cosa le piace del nostro pianeta?
Dipende, da dove scrivi?

Caro Dr. Van Harper, ha una risposta ad ogni domanda?
No, solo a quelle che mi fanno.

Van Harper Classic:
Van Harper Review – n°18

martedì 15 dicembre 2009

The Van Harper Comedy Hour

Caro Dr. Van Harper, lei è una persona molto divertente. Come scrive le sue battute?
Allo stesso modo in cui scrivo un giallo: parto dalla risata e poi vado a ritroso.

Caro Dr. Van Harper, perché le tifoserie del rugby sono così diverse da quelle calcistiche? È solo un problema di cultura sportiva?
No, gli sport di squadra si basano sulla metafora bellica, quindi tutto dipende dalla soddisfazione del desiderio violento latente nello spettatore. Il rugby è uno sport estremamente violento, di conseguenza lo spettatore si sente inconsciamente appagato. Lo stesso non capita invece nel calcio, notoriamente uno sport per signorine dove il desiderio latente trova altri modi per sfogarsi, trasferendo la metafora bellica sugli scontri tra tifoserie. Per questo non vado mai alle gare di nuoto sincronizzato.

Van Harper Classic: Van Harper facts - n°12

venerdì 3 luglio 2009

ReVanHarper

Caro Dr. Van Harper, è mai stato veramente felice?
Solo una volta. Ma poi ho scoperto che era un parcheggio a pagamento.

Caro Dr. Van Harper, ha scelto la psicanalisi per passione o solo perché è un lavoro redditizio?
Pura passione. Se avessi voluto un lavoro redditizio, avrei fatto il sassofonista negli anni 80.

(parte l’assolo di "Baker Street" di Gerry Rafferty).

martedì 24 febbraio 2009

Grazie, Dr. Van Harper!

Caro Dr. Van Harper, nella mia vita i giorni in cui mi va tutto storto si alternano a quelli in cui mi va tutto a ritroso. Come posso fare?
Dire che sono perplesso è come dire che Hitler fosse una testa calda. Prova a seguire il tuo karma, vedrai che ti seminerà.

Caro Dr. Van Harper, cosa l’ha spinta sulla strada della psicanalisi?
Il senso di colpa. Da piccolo mia madre mi portava spesso dallo psicologo. Mi rilassava sempre prendere a schiaffi uno psicologo.

lunedì 26 gennaio 2009

The Doctor is in

Al Dr. Van Harper scrivono persone strane che ricevono risposte eccentriche e surreali.
"Dr. Van Harper" non è una qualifica. Sono più tre sostantivi a caso.