A volte ho l’impressione di essere seguito. Così rallento, e anche l’altra persona rallenta. Allora accelero, e l’altra persona accelera con me. Mi fermo all’improvviso, e l’altra persona si ferma all’improvviso. Mi giro, la guardo negli occhi e l’altra persona, in lontananza, finge di guardare altrove. Così ricomincio a camminare timidamente… e l’altra persona ricomincia a camminare timidamente, nel mio stesso identico modo. E allora ne sono certo: quello dietro di me ha una scarsissima personalità.
"Dr. Van Harper?".
"Robert Jones! Ma… da quanto tempo è che non ci vediamo?".
"15 anni, da quando sono stato sospettato di aver organizzato quella rapina alla Banca Centrale".
"Ah, e dove sei stato nel frattempo?".
"In carcere, i sospetti erano più che fondati".
"Però adesso sei finalmente libero".
"No, tecnicamente sarei agli arresti domiciliari per corrispondenza".
"Cioè?".
"In fuga. Non ce la facevo più a stare in carcere, ho la fobia degli spazi chiusi arredati tecno minimal o comunque con qualsiasi altra tendenza asettica che conferisca grande attenzione al dettaglio. Inoltre le sbarre della mia cella erano cromate, una terribile caduta di stile".
"Ti capisco, io ho la fobia di David Bowie. Per questo non ascolto mai glam rock, pop rock, hard rock, dance rock, experimental rock, art rock, psychedelic rock, blue-eyed soul e proto-punk. Né consulto mai la sua pagina Wikipedia".
"Odio David Bowie e quel modo tutto suo di farti sentire così non-David Bowie…".
"Annuisco con convinzione. È pericoloso stare qui, forse dovresti cambiare continente Robert".
"È quello che mi hanno appena consigliato in Asia".
"Hai pensato di cambiare identità?".
"Sì, ma sono ancora molto indeciso sul nome. Lei come si trova con 'Dr. Van Harper'?".
"Non lo so, viene sempre frainteso dai camerieri quando chiamo un ristorante per prenotare".
"È impossibile fraintendere 'Dr. Van Harper'!".
"È quello che dico loro tutte le volte che il mio tavolo è prenotato a nome 'David Bowie'".
Van Harper Classic: Van Harper facts – n°23
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sabato 19 giugno 2010
sabato 26 dicembre 2009
I dialoghi improbabili del Dr. Van Harper - n°18
A volte mi capita di fare incontri diversamente convenzionali. Altre volte citofono, prima di attraversare un varco dimensionale.
"Buongiorno Caro Dr. Van Harper".
"Bruce, 'Caro' non è il mio nome, è solo l’incipit di tutte le domande. E, comunque, che nome è?".
"Pensavo fosse lappone. Tipo 'Caro Babbo Natale'".
"Qual è il tuo problema?".
"Perché pensa che ne abbia uno?".
"È che ultimamente mi capita sempre la stessa cosa".
"S’imbatte in David Bowie che insiste disperatamente per darle delle indicazioni sbagliate?".
"No, l’altra".
"Ah, fa incontri diversamente convenzionali. Li faccio anch’io, lavoro in un circo".
"Perché circo l’hai detto in grassetto?".
"Rimarco i concetti in maniera inconscia. È anche quello che faccio durante lo spettacolo. Sono l’attrazione principale".
"Mi piace il circo, mi ricorda il campeggio. Avete degli animali?".
"No, cerchiamo di fare concorrenza al Cirque du Soleil".
"Quindi avete degli acrobati incredibili?".
"No".
"Delle coreografie pirotecniche?".
"No".
"Una colonna sonora avvincente?".
"No".
"Scusa Bruce, in che modo fate concorrenza al Cirque du Soleil?".
"Cerchiamo di farli sentire in colpa".
Van Harper Classic: Van Harper facts - n°10
"Buongiorno Caro Dr. Van Harper".
"Bruce, 'Caro' non è il mio nome, è solo l’incipit di tutte le domande. E, comunque, che nome è?".
"Pensavo fosse lappone. Tipo 'Caro Babbo Natale'".
"Qual è il tuo problema?".
"Perché pensa che ne abbia uno?".
"È che ultimamente mi capita sempre la stessa cosa".
"S’imbatte in David Bowie che insiste disperatamente per darle delle indicazioni sbagliate?".
"No, l’altra".
"Ah, fa incontri diversamente convenzionali. Li faccio anch’io, lavoro in un circo".
"Perché circo l’hai detto in grassetto?".
"Rimarco i concetti in maniera inconscia. È anche quello che faccio durante lo spettacolo. Sono l’attrazione principale".
"Mi piace il circo, mi ricorda il campeggio. Avete degli animali?".
"No, cerchiamo di fare concorrenza al Cirque du Soleil".
"Quindi avete degli acrobati incredibili?".
"No".
"Delle coreografie pirotecniche?".
"No".
"Una colonna sonora avvincente?".
"No".
"Scusa Bruce, in che modo fate concorrenza al Cirque du Soleil?".
"Cerchiamo di farli sentire in colpa".
Van Harper Classic: Van Harper facts - n°10
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sabato 2 maggio 2009
Sostiene Camisi - n°5
LA CURA CAMISI
La cura Camisi ha debellato ormai tutte le remore di quegli scettici che già irrisero la squadra quando 8 anni fa partecipò per la prima volta al Campionato Mondiale di Jodel. Ora, terzi in classifica, i nostri 8 volte Campioni Mondiali di Jodel guardano con soddisfazione alla loro stagione nemmeno fosse un remake de "La Cittadella" di Majano interpretato da David Bowie nella parte di Majano. Per l’occasione, qualche tifoso più attento, ha riconosciuto sugli spalti il presidente dei Portuense Roundabouts che tentava di mimetizzarsi tra la folla. Travestito da David Bowie nella parte di Majano.
La cura Camisi ha debellato ormai tutte le remore di quegli scettici che già irrisero la squadra quando 8 anni fa partecipò per la prima volta al Campionato Mondiale di Jodel. Ora, terzi in classifica, i nostri 8 volte Campioni Mondiali di Jodel guardano con soddisfazione alla loro stagione nemmeno fosse un remake de "La Cittadella" di Majano interpretato da David Bowie nella parte di Majano. Per l’occasione, qualche tifoso più attento, ha riconosciuto sugli spalti il presidente dei Portuense Roundabouts che tentava di mimetizzarsi tra la folla. Travestito da David Bowie nella parte di Majano.
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