FAREWELL ZLATAN
"Farewell Zlatan": è questo lo striscione che campeggia ormai da una settimana all’ingresso di Las Vegas, dove la presentazione in diretta di Ibrahimovic al Camp Nou è stata accolta con mestizia e tristezza, tanto da trasformare per un pomeriggio la capitale del gioco d’azzardo nella cittadina di Footloose prima dell’arrivo di Kevin Bacon.
Dopo un fine settimana di infuocate trattative, s’infrange così il sogno dei Roundabouts di portare l’asso svedese alla corte di Don Camisi. "Alla fine Ibrahimovic e il suo agente Raiola non hanno accettato la nostra proposta economica: pagarci", ha affermato rammaricato il Reverendo, l’enigmatico presidente dei Portuense Roundabouts.
Soddisfatto il suo collega dell’Inter, Massimo Moratti: "L'offerta di Don Camisi era interessante, ma avete visto con che occhioni ti guarda Eto’o quando firma un contratto da 10 milioni a stagione?".
Come un novello Kevin Bacon il tecnico Don Camisi cerca invece di riportare l’entusiasmo: "Siamo comunque competitivi. Certo, Zlatan era un nostro obiettivo, ma avevamo già finito tutto il nostro budget pagando il conto del frigobar".
Sintetico un contrariato Kevin Bacon: "Smettetela di usarmi come termine di paragone".
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sabato 1 agosto 2009
Sostiene Camisi - n°12
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sabato 25 luglio 2009
Sostiene Camisi - n°11
ALL IN, DON CAMISI
I Portuense Roundabouts irrompono nella trattativa tra Inter e Barcellona per Zlatan Ibrahimovic. "Non so niente di questo affare", ha affermato il tecnico Don Camisi raggiunto all’Aeroporto Internazionale McCarran di Las Vegas mentre attendeva un volo proveniente dalla Svezia, "né del fatto che Ibrahimovic mi stia abbracciando in questo preciso momento", ha dichiarato imbarazzato.
Frastornato il presidente dell’Inter Massimo Moratti: "Certo, il Barcellona propone 50 milioni di euro, il cartellino di Eto’o, il prestito gratuito di Hleb, una foto autografata di Messi e una Bentley guidata da Jessica Alba, ma i Portuense Roundabouts mi offrono in cambio tutta la loro stima. Voi lo sapete cosa vuol dire sentirsi apprezzati, almeno una volta nella vita?", ha concluso il presidente in lacrime.
Non si scompone invece il Barcellona, nella persona del suo segretario tecnico Txiki Beguiristain: "Ibrahimovic in blaugrana è solo questione di ore. Altrimenti sono fottuto".
Più enigmatico lo svedese: "La mia è soltanto una visita di cortesia, il Mister Don Camisi è un amico. Se rinuncerei per un anno alla Champions League? Non sarebbe la priva volta".
Ancora sconosciute, infine, le fonti di finanziamento che garantirebbero lo stipendio del giocatore, ma in questi ultimi giorni l’intensa attività di Don Camisi al tavolo del black jack lascia presagire qualcosa. "Se non dovesse arrivare Zlatan non sarà un problema", commenta il tecnico durante l’ennesimo disperato rilancio in un torneo di Texas Hold’em, "ci accontenteremo dei terzini che abbiamo già". I tifosi dei Portuense Roundabouts attendono fiduciosi.
I Portuense Roundabouts irrompono nella trattativa tra Inter e Barcellona per Zlatan Ibrahimovic. "Non so niente di questo affare", ha affermato il tecnico Don Camisi raggiunto all’Aeroporto Internazionale McCarran di Las Vegas mentre attendeva un volo proveniente dalla Svezia, "né del fatto che Ibrahimovic mi stia abbracciando in questo preciso momento", ha dichiarato imbarazzato.
Frastornato il presidente dell’Inter Massimo Moratti: "Certo, il Barcellona propone 50 milioni di euro, il cartellino di Eto’o, il prestito gratuito di Hleb, una foto autografata di Messi e una Bentley guidata da Jessica Alba, ma i Portuense Roundabouts mi offrono in cambio tutta la loro stima. Voi lo sapete cosa vuol dire sentirsi apprezzati, almeno una volta nella vita?", ha concluso il presidente in lacrime.
Non si scompone invece il Barcellona, nella persona del suo segretario tecnico Txiki Beguiristain: "Ibrahimovic in blaugrana è solo questione di ore. Altrimenti sono fottuto".
Più enigmatico lo svedese: "La mia è soltanto una visita di cortesia, il Mister Don Camisi è un amico. Se rinuncerei per un anno alla Champions League? Non sarebbe la priva volta".
Ancora sconosciute, infine, le fonti di finanziamento che garantirebbero lo stipendio del giocatore, ma in questi ultimi giorni l’intensa attività di Don Camisi al tavolo del black jack lascia presagire qualcosa. "Se non dovesse arrivare Zlatan non sarà un problema", commenta il tecnico durante l’ennesimo disperato rilancio in un torneo di Texas Hold’em, "ci accontenteremo dei terzini che abbiamo già". I tifosi dei Portuense Roundabouts attendono fiduciosi.
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